Elettrica Riese sostiene il Referendum per fermare il Nucleare
Il 12 ed il 13 giugno viene data a tutti gli Italiani una opportunità di scelta; una delle poche occasioni nelle quali il cittadino può scegliere e determinare, direttamente il futuro proprio e dei propri figli. Non approfittare di questa occasione è un comportamento ingenuo e poco lungimirante, è un delegare ad altri scelte fondamentali che riguardano la nostra vita.
Il dovere civile di ognuno di noi è di andare a voltare ed esprimere una propria opinione, qualunque essa sia. Un popolo civile vota e determina direttamente le scelte fondamentali.
In questo caso in particolare si tratta di scelte che coinvolgono oltre al nostro futuro prossimo, anche il futuro ptofessionale immediato; Nucleare e rinnovabili non sono compatibili: il nucleare è una tecnologia costosissima che distoglie attenzione e risorse che invece devono essere totalmente dedicate alle rinnovabili e ancor prima ai risparmi energetici.
Ma, soprattutto, va sottolineato che il nucleare :
1) non conviene economicamente perchè
a. i costi di realizzazione delle ultime centrali realizzate fino ad oggi, oltre ad essere elevatissimi, sono sempre lievitati ben oltre le attese e figuriamoci se questo non accadrebbe in Italia
b. i costi dello smaltimento delle scorie non sono ancora noti perché non esiste soluzione definitiva ed oltre ai costi le scorie sono una ingombrante bomba radioattiva che accompagnerà i nostri figli e nipoti per migliaia di anni,
c. i costi di eventuali danni sono giganteschi, tanto che nessuna assicurazione è disponibile ad assicurare le centrali nucleari
2) non crea indipendenza energetica dall抏stero, infatti non abbiamo in Italia giacimenti di uranio
3) non è sicuro: la sicurezza al 100% non esiste in nulla, tanto meno nelle centrali nucleari. Qualsiasi dispositivo di sicurezza, quantunque tecnologicamente avanzatissimo, dipende sempre da procedure impostate dagli uomini, che non sono mai infallibili. Inoltre, esperti informatici hanno già dimostrato di essere in grado di mettere in crisi da remoto il funzionamento di centrali nucleari
4) non è giustificato dalla vicinanza ai confini italiani di centrali francesi, slovene o svizzere: in caso di disastro nucleare l?area irrimediabilmente compromessa (per migliaia di anni!) ha un raggio di qualche decina di km. Fa una bella differenza avere una centrale all'抜nterno del territorio italiano piuttosto che a qualche decina a di km dal confine
5) non è una fonte energetica indispensabile perché già fotovoltaico, eolico, idroelettrico e cogenerazione stanno dimostrando di essere delle validissime alternative e perché ci sono enormi margini per ridurre i consumi energetici
Domenica 12 e lunedì 13 mattina possiamo fermare il nucleare in Italia per poter tutti, dedicare tempo e risorse ai risparmi energetici e alle fonti energetiche rinnovabili, fotovoltaico in testa.
Vai a votare, esprimi liberamente il Tuo parere, ma vai a votare.
ELETTRICA RIESE Ti consiglia di votare si, per il lavoro, per un futuro sicuro e per rispetto verso le generazioni future.
RicordaTi che questo pianeta non è nostro; lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli, ma dovremo restituirlo loro, uguale o migliore di quello che avevamo prestato ai nostri genitori.
